La depressione ed il Processo Anevrotico Terapeutico

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LA DEPRESSIONE E LO STUDIO DEL PAT

La depressione è una condizione vicina alla quotidianità, essendo in realtà un aspetto frequente dell’esistenza.

Possiamo affermare che la depressione legata a fatti quotidiani è una condizione necessaria allo sviluppo psicologico, costituendo un passaggio della maturazione dell’individuo stesso.

Più gli eventi della vita sono sofferti, toccanti e significativi, più articolato è il ripristino dell’equilibrio individuale

Nel corso della maturazione questo stato d’animo viene superato durante l’allestimento della personalità. La personalità è complessa, composta da molte variabili che interferiscono tra loro formando il modo in cui leggiamo e reagiamo alla realtà.

In ultima analisi l’intento della psicoterapia è quello di riattivare l’equilibrio della persona che presenta il disagio.

 

IL MALESSERE DEPRESSIVO

Il malessere depressivo vero e proprio, successivo alla normale depressione dello sviluppo, è spesso intenso e colpisce una percentuale elevata di soggetti nelle varie fasce di età.

Si tratta di una delle patologie più diffuse nel mondo occidentale.

In seguito a questo disagio fortemente debilitante è indispensabile riattivare la capacità di avvertire le emozioni

La depressione è una condizione prevista oltre che inevitabile tanto nello sviluppo dei primi anni di vita quanto nel tempo a venire.

La depressione patologica prende forza dall’avvertire una profonda difficoltà di vivere ed in essa l’impossibilità di risolvere la propria condizione di angoscioso ed inspiegabile malessere che viene vissuto come irrisolvibile.

Questa destrutturazione deve essere vinta attraverso un canale comunicativo che agisca tra psicoterapeuta e paziente; il canale comunicativo si rende attivo in presenza di determinate circostanze nate spontaneamente all’interno della relazione.

 

IL PROCESSO ANEVROTICO TERAPEUTICO

Per provvedere al ripristino dell’equilibrio psicologico individuale perduto durante la psicopatologia in genere e quella depressiva in particolare, ha avuto inizio la un filone di ricerca nato a Firenze, chiamato Processo Anevrotico Terapeutico (PAT).

Quello che affiora in questa fase dello studio e della sperimentazione è che in una percentuale significativa di casi, la psicoterapia condotta con l’impostazione teorizzata nel PAT arriva ad agire in modo tale da riallestire la struttura mentale del soggetto ed in esso inizia il ripristino dell’attività quotidiana.

Gli studi sono tutt’ora in corso e sono rivolti a convalidare quanto appare al momento grazie alle evidenze statistiche.

Loris Pinzani è autore di narrativa oltre che di saggistica clinica; coautore in trattati a carattere sociologico; è consulente psicologo per reti televisive, dove conduce rubriche di psicologia. Consulente nazionale in ambito psicologico del COPII, unisce all'attività di psicologo una intensa ricerca in materia terapeutica

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